News

13/10/2014
Posticipato al 30 novembre 2014 il termine ultimo per le iscrizioni al concorso "Futuro Antico"

 

Gli associati

Imprese che affondano la loro radici storiche nel Medioevo e nel Rinascimento, altre costituite nell'800 o agli inizi del secolo scorso. Tutte accomunate da un glorioso passato ultracentenario. Tutte accomunate dal 'fare impresa' a livello di eccellenza, sia in Italia che all'estero.

 

News
29/07/2013
A Skopje c'è un Alessandro Magno della Fonderia Artistica Marinelli

Tempo fa sono apparsi sui giornali articoli relativi alla diatriba sul nome “Macedonia”. La diatriba è nata tra la Grecia e la piccola nazione che si chiama appunto Macedonia, paese che ha voluto sottolineare di essere la vera patria natia di Alessandro il Macedone e di suo padre Filippo il Macedone. Tanto da mettere nella piazza principale della capitale Skopje un’enorme statua in bronzo proprio di Alessandro a cavallo, commissionata, insieme ad altri monumenti, alla nota Fonderia Artistica Ferdinando Marinelli di Firenze.

 

Sig. Marinelli, com’ è andata a finire la diatriba tra i due paesi, Macedonia e Grecia, sulla presunta “proprietà” del nome “Macedonia” e sul luogo di nascita di Alessandro il Macedone?

La Macedonia ha smorzato i toni definendo il grande monumento “un antico soldato a cavallo” e non più Alessandro Magno.

 

Come mai lo stato di Macedonia ha commissionato alla sua fonderia questo lavoro, e come vi ha trovato?

Il primo contatto è nato grazie ad internet. La commissione macedone ci ha selezionati per un colloquio, insieme ad altre due o tre fonderie europee, ed è venuta a trovarci a Firenze, visitando a lungo la nostra fonderia, soffermandosi su tutte le tecniche di lavorazione, che evidentemente sono loro piaciute.  Ci hanno detto a grandi linee qual’ era il monumento che intendevano fare. Ci hanno anche chiaramente detto che quello che l’ allora sindaco, Sig.ra Violeta Alarova, desiderava era la massima qualità: artistica, scultorea, di finitura, patinatura, etc. Ed hanno preso nota, punto per punto, di quali sono le caratteristiche tecniche e di lavorazione per arrivare alla massima qualità. Dopo qualche mese hanno emesso il bando internazionale per l’ esecuzione dell’ opera, a cui hanno partecipato solo altre 2 Fonderie, RZ Institute di Skiopje e Jeremic Doo di Belgrado, includendo tra le norme anche tutti i punti che si erano annotati con noi in fonderia. Ed abbiamo vinto il concorso, il primo di altri 7  bandi tutti vinti da noi.

 

E’ da lì che è partita tutta la vicenda ?

Si. Il Primo Ministro macedone, Nikola Gruevski, mi ha convocato per un colloquio evidenziando la sua volontà di avere esclusivamente lavori di altissima qualità. Abbiamo poi fatto dei sopralluoghi nella città di Skopje, parlato con la scultrice Valentina Stevanovska e con vari tecnici, abbiamo inviato al Primo Ministro una approfondita relazione sulla tecnica di fusione da adoprare, sulla lega bronzea, sulla garanzia di antisismicità del monumento (si tratta di un cavaliere su un cavallo impennato, alto 13 metri, che poggia solo sulle zampe posteriori e sulla coda, in un paese, come la Macedonia, che nel 1963 ha avuto un devastante terremoto).

 

Com’è proseguito il lavoro, come avete fatto a creare il mastodontico cavallo?

Dopo un po’ di tempo è arrivato in fonderia un tir con rimorchio e ha scaricato il modello originale in gesso del monumento , alto 3,5 metri. Per lo “sbozzo” dell’ ingrandimento ci siamo rivolti ad una ditta fiorentina specializzata in scenografie teatrali che ha creato appunto l’ enorme “sbozzo” in polistirolo, sotto la nostra continua supervisione. Successivamente abbiamo lavorato direttamente sullo sbozzo inviando sul posto Piero Bertelli, nostro capo fonderia per 50 anni, scultore, profondo conoscitore dell’anatomia umana e animale, che ha portato a termine l’ opera aggiungendo le masse anatomiche col gesso o togliendo i volumi in eccesso del polistirolo. E’ stato un lavoro lungo e complesso, date le dimensioni del monumento, con alcune visite della scultrice Valentina Stevanovska. L’ ingrandimento della testa di Alessandro è stata eseguita invece completamente da Piero Bertelli, in creta, nello suo studio di scultura]. E’ stata in questa fase che la commissione macedone ha richiesto di eliminare dal monumento gli stemmi e i dettagli che caratterizzavano l’ armatura di Alessandro e la bardatura del cavallo, per cercare di minimizzare la diatriba con la Grecia. Si è trattato, a questo punto, di eseguire tutte le forme negative sul gigantesco ingrandimento.

 

E  com’ è proseguita l’ esecuzione?

Nel frattempo avevamo vinto altri bandi per altri monumenti per Skopje, la nostra fonderia di Barberino Val d’ Elsa era strapiena di modelli, ingrandimenti in corso, fusioni, montaggi, etc. E, siccome avevamo delle precise date di consegna di ognuno dei monumenti, cavallone compreso, con forti penali in caso di ritardo, abbiamo subappaltato, con regolare contratto di subappalto, la fusione del cavallo ad una fonderia attrezzata per produrre grandi quantità di fusioni in tempi relativamente brevi, la fonderia Guastini, sotto la nostra costante supervisione. Per lo scheletro interno di acciaio inox, antisismico, ci siamo avvalsi della cooperazione della ditta Lanaro srl che ci ha fornito il progetto, da noi approvato e preventivamente inviato a Skopje al Primo Ministro.

 

Quali altri monumenti avete eseguito per la città di Skopje?

Per la maggior parte dei bronzi abbiamo avuto i modelli dalla Macedonia in grandezza originale, senza bisogno dell’ ingrandimento (due leoni di 5 m, altri due leoni in stile diverso di 5 m, due eroi della resistenza a cavallo, Goce Delcev e Dame Gruev, di 5 m, un gruppo di 6 personaggi, “Founders of the Macedonian Revolutionary Organization”, alti 4 m, un gruppo di  7  personaggi , Jemidjia Group, alti 4 m, un gruppo di 10 personaggi , “The First ASNOM session”,  alti 4 m. Inoltre un cavaliere a cavallo alto 7 metri , Nikola Karev, di cui abbiamo eseguito l’ ingrandimento nell’ apposito capannone in fonderia a Barberino. Come Galleria Bazzanti, il nostro show room a Firenze, abbiamo eseguito anche tre monumentali sculture in marmo di Carrara nel nostro studio a Pietrasanta, Tsar Samuil, Metodia Andonov Cento e Giustiniano I, ma questa è un’ altra storia!!!